Sono schifata: dall'Unione Sarda di Domenica 07 giugno 2009
5 giugno 2009...
sono qui... affaticata da una vita faticosa che sto sperimentando...
Ora vivo per lavorare... tutto il giorno... e la mia testa e il mio fisico stanno male...
Sto sperimentando perchè prima di dire che una cosa non ti piace la devi assaggiare... e poi decidi di non ordinarla più...
A volte le sperimentazioni costano, costano vita... però si cresce e si ricomincia più forti di prima... io adesso sperimento e poi dirò... dirò cosa voglia dalla vita, dirò se riesco ad adattarmi completamente, o se quello che sempre mi è frullato in testa continuerà a frullarmi...
E' un periodo bello per tante cose... principalemente perchè sono innamorata... in un modo sano e dolce ed esclusivo... sono innamorata di chi è un pò rom come me... di chi non si è fatto spaventare da me... e mi prende con tutte le mie stramberie, e le giornate piene, e le proteste, le polemiche, e la libertà...
Vorrei con lui partire per sempre per il mondo... vorrei con lui non rinchiudermi in gabbie sociali che mi stanno troppo strette...
Ho voglia di partire, di viaggiare, di vedere, ho voglia di sapere come si dorme, si mangia e si vive dalle altre parti del mondo...
Ho voglia di non stare ferma a guardare la merda che governa...
Ho voglia di far sparire tutto ciò che non mi interessa... e di resetare tutto...
Come sempre indefinita e pesierosa sto camminando in salita, arrancando e domandandomi se per caso ho preso la strada giusta, o se non debba tornare a valle... e forse trovare un altro sentiero, dove sia bello il paesaggio...
IO
STRANA CREATURA SPESSO SMARRITA
CHE CERCA CIELI
CHE PORTA DONI
CHE, SE SI POTESSE CHIEDERE,
DOMANDEREBBE ALI.
LA SPINTA INARRESTABILE CHE LE VIENE DAL BASSO
E LE ATTRAVERSA LA PANCIA
LA PORTA A MUOVERE LE BRACCIA COME FOSSERO ARTI PIUMATI CHE INVECE NON HA.
IL PENSIERO DI PERCORRERE STRADE
DEL MONDO INTERO
LA SCUOTE E CONFONDE
LASCIANDOLA INCONCLUDENTE
MA SOGNANTE SEMPRE.
Ieri qualcuno mi ha detto che è proprio vero quello che dice Pirandello, a proposto delle maschere...
Io che penso sempre di non averla probabilmente ce l'ho...
E riesco a ferire, anche quando magari non vorrei... perchè sono egoista profondamente e ho bisogno continuamente di difendermi...
Mi fa male vedere soffrire chi mi sta accanto... ma alla fine succede... e comunque la mia pelle diventa più spessa... e regge i colpi e i tagli...
I tagli... io non vorrei vederli... non vorrei vederli sulla pelle di chi amo così tanto... e vorrei mettere lì delle garze perenni a impedire che quella pelle bella si tagli ancora... Io che non sono onnipotente, e non sono nemmeno molto sveglia... e non mi accorgo del male... e nemmeno delle profonde sofferenze...
Sono una psicologa, ma con i paraocchi.... e mi difendo dal dolore degli altri non vedendo... come posso essere stata così cieca... e la seconda volta che me lo chiedo...
Eppure gli strumenti per vedere li avevo
Il Parlamento esorta le autorità italiane ad astenersi dal raccogliere le impronte digitali dei rom. Ritiene in particolare inammissibile la violazione dei diritti fondamentali dei bambini e la loro criminalizzazione. Chiede quindi alla Commissione di verificare la compatibilità delle misure italiane con il diritto UE e invita tutti gli Stati membri a abrogare le leggi che discriminano i rom. Sollecita anche il rafforzamento delle politiche UE di integrazione e il pieno ricorso ai fondi europei.
Per saperne di più:
Vortici e grovigli che mi tirano via le budella...
Occhi che vogliono piangere, i miei... sorrisi, energia, abbracci, forza di mani che ti stringono, occhi che ti guardano sapendo che possono contare su di te...
Di nuovo la nave la conosco... con le assi di legno che scricchiolano... e di nuovo quel girotondo che mi commuove... questo è bello... questa rimane la cosa più forte, le loro mani e i loro occhi....
Il pubblico che entra e che inebria, a momenti il vociare mi fa perdre i sensi, chiudo gli occhi e cerco di seguire il loro rumore, e lasciarmi dondolare... per prendere energia da loro...
Lunedì le budella tiravano tanto... ieri meno... e cercavo l'ansia, che c'era ma in modo diverso... e nel secondo spettacolo non l'ho cercata... e forse è andata meglio...
Un calore immenso che viene dalla pancia... il mio corpo che suda... vestiti fradici...
Le risate del pubblico che a fatica cerco di non seguire... per non ridere anche io.... con loro...
Un orgasmo davanti alla mia famiglia... non so... imbarazzante...
E ieri quegli occhi che cercavo tra il pubblico c'erano... e mi sorridevano... e per la prima volta mi hanno tolto la gioia degli applausi... e i miei sorrisi erano allora solo per quegli occhi e quel sorriso...
E' un rosso il colore di questi spettacoli, ma non il rosso del naso... piuttosto il rosso del fuoco... un fuoco che marchia.... riscalda...
CHE BELLO...
Ricomincio a volare, ricomincio a viaggiare...
Tra un mese sarò di nuovo nella strana Berlino... con la mia piccola giùgiù... programma vacanza assoluta...
Visto che nel precedente viaggio ho visto l'impossibile, questa volta il mio programma sarà quello di vivere la Berlino dei berlinesi... con le loro passeggiate e i loro mercatini... sono talmente stanca che ne sento davvero il bisogno... riposo assoluto altrove.
E poi tra due mesi... sarò in partenza per Calcutta... ACCIDENTI...
CHE MERAVIGLIA!!!!
Sono nata da un utero di donna ... su un isola del pianeta terra... la donna e l'uomo che l'accompagna si danno e mi danno tante definizioni...
Dicono che sono sarda, perchè Sardegna è il nome dato all'isola dove vedo sorgere il sole, dicono che sono italiana, perchè qualcuno ha scelto di racchiudere quest'isola in un recinto.
Mi costringono a imparare l'italiano, perchè vogliono comunicare con me, e questa è l'unica lingua che conoscono.
Mi comprano dei giochi che si dice siano i giochi adatti alle bimbe che nascono qui, in questo tempo.
Mi insegnano delle regole, che mi consentono di non essere aggredita da chi mi vive intorno.
Mi impediscono di camminare scalza, di correre sotto la pioggia, di abbracciare gli estranei.
Mi mandano a scuola... e le regole aumentano...
MI INSEGNANO CHE DEVO AVERE PAURA... paura degli estranei, degli sconosciuti, di chi è diverso da me... mi insegnano che devo fidarmi solo di chi parla la mia lingua, fa parte dello stesso stato, regione paese... mi insegnano la parola NEMICO...
Questo è il mondo in cui sono cresciuta, un mondo che insegna la paura...
MA ALLORA PERCHE'????
Perchè mi piacciono i suoni delle lingue che non capisco e che suonano come musiche per me?
Perchè mi piace scoprire sapori di cibi mai assaggiati, che sono come profumi per il mio palato?
Perchè non riesco a trattenermi quando sento rumori di tamburi, o violini, o musiche lontane, che muovono passioni ed emozioni?
Perchè invidio i movimenti dei corpi di chi ha la pelle colorata diversamente dalla mia?
Perchè mi piacciono i tramonti del Nicaragua?
Perchè mi piacciono le onde dell'oceano pacifico?
Perchè mi piace il colore del cielo a Miami?
Perchè mi viene voglia di volare se guardo giù dalle scogliere d'Irlanda?
Perchè mi sento una principessa dentro un mercato arabo?
Perchè mi ribolle il sangue se vedo fori di armi da fuoco nelle case della Bosnia?
Perchè mi sento bene da altre mille parti del mondo?
Perchè sento amore per persone diverse da me?
Perchè devo impedire a qualcuno che non si chiama italiano di respirare aria, camminare, nuotare, volare qui dove io ho imparato a farlo?
Perchè a me è stata concessa la fortuna di scoprire il mondo e al mondo non può essere concessa l'opportunità di scoprire la mia terra?
A me quest'odio fa paura, mi fanno paura questi individui così diversi da me, pronti ad attaccare altri esseri viventi, a rinchiudere, a sputare, a gridare, a picchiare bambini, donne, adulti...